L’Osservatorio Enterprise 2.0 del Polimi rilancia sulla “Global Mobility” e si fa community

L’attività del Politecnico di Milano ed in particolare il lavoro dell’Osservatorio Enterprise 2.0 rappresenta da sempre uno dei principali punti di riferimento per chi opera, come noi, nel campo del Social Networking. Ora l’osservatorio si conferma ulteriormente come riferimento indispensabile lanciando una piattaforma, molto interessante anche dal punto di vista tecnologico, di condivisione del knowledge e delle effettive esperienze operative dei diversi attori che si muovono, in Italia e non solo, in questo campo. L’occasione per annunciare l’apertura della nuova community è stato il workshop sulla Global Mobility sponsorizzato da BackBerry al cui interno Stefano Mainetti, docente di Sistemi Informativi, ne ha illustrato gli obiettivi e le potenzialità.

Il workshop sulla “Global Mobility” ha confermato quanto profondamente si stiano trasformando i concetti di “spazio di lavoro” di “collega” di “accesso ai servizi aziendali” e di “appartenenza” grazie alle opportunità del digitale ed alle necessità dei modificati stili di vita di ciascuno di noi.
Ecco allora che la “bussola” delle applicazioni d’impresa deve tenere conto dei nuovi i punti cardinali che si chiamano appartenenza, social networking, conoscenza, collaborazione, aperatività e Global Mobility.
La novità è rappresentata dall’allargarsi del panel degli utilizzatori. Se fino a poco tempo fa le figure professionali maggiormente interesate dal fenomeno erano concentrate tra i commerciali ed i tecnici oggi nel fenomeno è pienamente coinvolto il managemnt d’impresa.
Mariano Corso, durante il suo intervento che ha introdotto il workshop, lo riassume efficacemente con “.. dal posto di lavoro ad un lavoro in ogni posto.”
Per citare la sintesi di Leonardo Bellini che mi era accanto durante la conferenza: “ecco che il “virtual workspace” mobile assume 4 dimensioni principali in termini di bisogni:

- bisogno di accesso ai servizi aziendali (29%)
- bisogno di comunicazione e socializzazione (41%)
- bisongo di condivisione della conoscenza e di collaborazione (30%)
- bisogno di operatività (36%)

I benefici legati all’adozione di un approccio in mobilità non sono quelli tangibili (maggiore produttività, flessibilità, e servizi al cliente finale) ma dovrebbero garantire al lavoratore in mobilità una maggiore livello di soddisfazione e motivazione.
Il concetto di enterprise 2.0 è ancora un passo avanti trispetto al virtual Workspace molte persone trascendono i confini dell’organizzazione e sono abituati ad interagire ed agire fuori queste mura..da spazio di lavoro dell’azienda a spazio di lavoro aperto. ” …

Ed ecco che il workshop ha rappresentato per me una ottima occasione di confronto ed una conferma per il lavoro che stiamo facendo con we+ workspace che si legittima come la prima piattaforma capace di offrire gli strumenti tipici del web 2.0 integrati in una ottica di impresa. E questo proprio nel momento in cui si appresta a lanciare i servizi di accesso mobile alla piattaforma. Il workshop è stato anche il momento per ripassare le “basi”. Nel video una efficace sintesi.


Scritto da Yooplus Team il 31 gennaio 2008 in Convegni .

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